Hanno Detto
Conte attaccato: «Me ne andai dal Chelsea per colpa sua, ecco perché»
Duro attacco a conte dal una bandiera del Chelsea, che ha rivelato di essersene andato dal club per colpa sua. Il retroscena
Nel corso di un’intervista al The Athletic, la bandiera del Chelsea Obi Mikel ha parlato del rapporto conflittuale che ha avuto con Antonio Conte ai Blues. Ecco cosa ha raccontato.
NAZIONALE – «Ero stato convocato dalla mia nazionale per partecipare alle Olimpiadi, per me era un sogno. Quest’uomo ha varcato la soglia da 5 minuti e mi dice che devo scegliere: se fossi andato alle Olimpiadi non avrei fatto più parte del Chelsea. Io avevo parlato col club, che rispettava la mia scelta sapendo tutto quello che avevo fatto per loro. Così andai a Rio 2016 e al mio ritorno fui realmente punito: non fui mai convocato da Conte».
IL RETROSCENA – «La cosa divertente è che appena prima che si aprisse la finestra di calciomercato di gennaio è venuto da me e mi ha detto: ‘Voglio un incontro con te’. Questo dopo avermi fatto allenare da solo per mesi, trattando così un giocatore che era stato al Chelsea per molto tempo! Quando ha cercato di incontrarmi, mi ha detto: ‘Proviamo a fare pace, avrò bisogno di te nella squadra’. Io ho pensato: ‘Stai scherzando?! Dici sul serio?!’. Sapeva che volevo andare via. Mi alzai e uscii dalla stanza. Non puoi mancare di rispetto così a un essere umano. Non vedevo l’ora che il mercato si aprisse per andare via. Ho parlato con la dirigenza dicendo che avrei dovuto assolutamente andarmene. E hanno accettato, hanno capito».