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Pagelle Atalanta Juve Primavera: Yildiz incanta, Valdesi sfortunato
I voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 21esima giornata di campionato: pagelle Atalanta Juve Primavera
I voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 21esima giornata di campionato: pagelle Atalanta Juve Primavera.
Daffara 6 – Prestazione senza sbavature del portiere bianconero. Non può nulla sulla sfortunata autorete di Valdesi.
Valdesi 5 – Gara da dimenticare, compromessa nel primo tempo dalla sfortunata autorete che ha sbloccato il match.
Dellavalle 5,5 – L’Atalanta è spesso pericolosa e lui si fa trovare impreparato soprattutto nel primo tempo. Fa meglio nella ripresa.
Citi 6 – Cresce col passare dei minuti, prendendo le misure sugli attaccanti avversari. Nella ripresa è lui a guidare la retroguardia bianconera.
Rouhi 5,5 – Viene spesso ripreso da Montero, autore di una prova incolore sulla fascia sinistra. Non incide mai. Dall’85′ Moruzzi SV.
Hasa 5,5 – Nel secondo tempo sciupa un’ottima occasione da buona posizione. Nella prima frazione, invece, si vede pochissimo. In ombra.
Ripani 6 – Prestazione senza particolari sussulti, comunque ordinata del bianconero. Montero lo sostituisce solo per l’arrembaggio finale. Dal 68′ Anghelè 6,5 – Insieme agli altri cambi dà la scossa decisiva alla squadra di Montero.
Nonge 6 – Cresce nella ripresa ed entra nel vivo del gioco col passare dei minuti, nonostante una gara difficile e senza grandi occasione capitate sui suoi piedi.
Maressa 5,5 – Non riesce ad incidere nella prima ora di gioco e Montero corre ai ripari sostituendolo ad inizio ripresa. 60′ Mbangula 6,5 – Porta energia e forze fresche, insieme a Yildiz è tra i migliori dei suoi nel tentativo, riuscito, di agguantare il pareggio.
Turco N. 5,5 – Come Maressa, fa fatica a trovare spazi ed opportunità nell’area di rigore avversaria. 60′ Mancini 6 – Ingresso positivo dalla panchina: la Juve trova meritatamente il pareggio dopo i cambi e lui porta maggiore pericolosità offensiva.
Yildiz 8 – L’ha rifatto ancora. Dal nulla, il gioiello bianconero pareggia una sfida fino a quel momento complicatissima per i ragazzi di Montero. Dribbling e palla all’incrocio di sinistro: il suo è un altro capolavoro per il pareggio definitivo.